ERNES / by vito corvasce

GALLERY

Un volto, due occhi, dei capelli ed un sorriso, potrebbero apparire quanto di più semplice esista al mondo, ma in realtà sappiamo che le grandi bellezze spesso risiedono nelle piccole cose. Un volto armonioso, due occhi penetranti, un sorriso smagliante, il tutto suona alla semplicità di una fanciulla ritratta nel fiore della sua dolcezza: Ernes.

Ciò che mi ha colpito e che mi ha portato poi a voler fotografare una donna così giovane, è stata l’innocenza della sua bellezza, la spontaneità di uno sguardo, il profilo di un’adolescente forse inconsapevole della sua rarità. 

Il verdeggiare di una posa, il gioco leggero delle mani tra i capelli, sintomi inespressi o forse incolti di un’età che abbaglia nella sua perfezione, che rara ci sfugge tra le mani e, quando meno possiamo accorgercene, dal nostro presente è già volata nel passato. Un’età che tutti rimpiangono, che ricordano con dolcezza nostalgica, rievocandone col pensiero solo gli attimi più belli, le sfumature più rosee. 

L’età degli eterni sorrisi, degli amori stravissuti, delle gioie più grandi, delle corse sfrenate, dei gesti incoscienti, degli errori leggeri e incantati, l’età del prestigio, della rara perfezione, l’età della passione innocente, dell’amore quotidiano, ogni giorno diverso, l’età che tutti o quasi desidererebbero vivere per sempre, quell’età incantata da cui se potessimo in fondo non fuggiremmo mai.